La riforma del Catasto del Governo Monti
Guida alla riforma del Catasto del Governo MontiIl governo Monti prepara la riforma del Catasto, le indicazioni sono date dalla Municipale Unica e dalla recente Tares, la Tariffa Rifiuti e Servizi.
Si sa ancora bel poco di come si prepara la Riforma del Catasto, quello che è certo è che gli immobili avranno anche la superficie, questo traspare chiaramente dalla normativa Tares. La Tares verrà calcolata sulla superficie, entro ottobre i comuni pubblicheranno i loro elenchi dopo averli confrontati con i dati dell'Agenzia del Territorio e i proprietari dovranno verificare se sono corretti. Probabilmente saranno semplificate le categorie catastali. Le categorie catastali attuali sono le seguenti: a/1: tipo signorile in zone di pregio con caratteristiche superiori a/2: di tipo civile con caratteristiche costruttive di tipo residenziale a/3: di tipo economico a/4: di tipo popolare a/5: di tipo ultrapopolare (con rifiniture di bassissimo livello e servizi igienici in comune) a/6: di tipo rurale a/7: villini, anche plurifamiliari, con caratteristiche costruttive di tipo a/2 o a/3 a/8: ville con parco o giardino in zone di pregio a/9: castelli o palazzi con pregi artistici o storici Tra tutte le più diffuse sono le categorie a/2 e a/3 pari a quasi il 70% del patrimonio abitativo. Altra possibilità è che sarò attribuito un valore fiscale al singolo immobile, per ambito territoriale e per caratteristiche dell’edificio.
COSA STA CERCANDO?
|
||||||||||||||||||












