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Categoria: Impresa mercato e territorio
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Pubblicato Sabato, 09 Giugno 2012 18:03
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Scritto da Federico Andrenacci
Gli Enti non commerciali che posseggono edifici, case, scuole, palestre, asili, sale conferenza, bar ecc. e la verifica IMU
Cambiano le regole per il fabbricati di qualsiasi tipologia catastale posseduti in proprietà o altro diritto reali dagli Enti non Commerciali, proviamo a fare il punto della situazione.
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Gli Enti non Commerciali sono di diverso genere e dispongono di una parte costicua del patrimonio immobiliare del paese Italia, gli Enti non Commerciale possono svolgere attività commerciale in determinate condizioni fiscali e tributari
La normativa IMU stabilisce la regole generale che gli immobili posseduti ed utilizzati da Enti non commerciali sono esenti dall'imposta ma scontano IMU quei locali o aree dove viene eventualmente esercitata attività commerciale direttamente.
Immobili di ENC Enti Non Commerciali affittati:
Non si pongono dubbi interpretativi, il possessore deve pagare la municipale unica con le regole ordinarie, infatti per poter applicare l'esenzione gli immobili devono essere utilizzati dall'Ente non Commerciale.
Immobili di ENC Enti Non Commerciali utilizzati direttamente:
Come detto gli ENC (enti non commerciali) di frequente esercitano attività commerciale, in quando una qualsiasi attività istituzionale comporta che determinati aspetti vengano considerati commerciali dalle norme fiscali vigenti, è il caso della somministrazione di alimenti e bevande che è sempre e comunque attività commerciale.
Le attività commerciali svolte da ENC sono davvero infinite, l'elenco comprende le attività inerenti la somministrazione di alimento e bevande, le attività sanitari assistenziali, la attività scolastica, l'attività sportiva e ricreativa, la cultura e il tempo libero, il settore dei servizi in genere fino ad arrivare a laboratori e botteghe per l'esercizio di arti e mestieri.
La normativa IMU pone quindi l'obbligo agli Enti non Commerciali di distinguere anche catastalmente gli edifici, le aree o comunque la parti di immobili (edifici e terreni) in base alla propria destinazione, li dove non fosse possibile di calcolare l'imposta dovuta in proporzione alla diversa destinazione.
Immobili di ENC Enti Non Commerciali utilizzati direttamente a destinazione mista:
La destinazione mista tra attività commerciale e non commerciale può essere di tre tipi:
a - mista in modalità verticale, ad esempio lo stesso locale utilizzato per 3 mesi l'anno come ostello estivo e nei restanti 9 mesi dell'anno per attività istituzionali, sala riunione, ufficio, conferenze.
b- mista in modalità orizzontale, ad esempio lo stesso locale utilizzato come sala conferenze riservata ai soci con annesso angolo bar affidato in affitto di impresa.
c- mista in modalita sia orizzonale che verticale, sempre lo stesso locale come b e come a.
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