Costituzione di Usufrutto

Contratto standard per la Costituzione di Usufrutto su un immobile, accordo tra privati

L'usufrutto costituito per volotà tra le parti è uno dei contratti più ricorrenti tra famigliari, ad esempio tra padre e figlio e viceversa. Nel caso sia possibile per come è strutturata ora l'imposta sulla casa è conveniente che l'usufruttuario sia la stessa persona che  vivrà abitualmente nell'immobile, questo comporta che quando è il genitore ad acquistare l'immobile per il figlio è conveniente che la proprietà resti al genitore.

 
Le potrebbe interessare anche:  
 
Patti Chiari Contatti
 

Le guide alle Riforme di Forum-Consulenza.it

 


 

Lo standard proposto è stato pubblicato dalle Camere di Commercio, molto semplice per situazioni non complesse, ricordiamo che occorre sempre indicare la Classe Energetica dell'Immobile.

L'Usufrutto costituito con un contratto simile,  tra privati  non è opponibile ai terzi ma produce i suoi effetti solo tra le parti, ad esempio un immobile ricevuto in usufrutto con un contratto simile non potrà essere affittato dal beneficiario, ma sempre e solo dal proprietario dell'immobile.

La Costituzione di un usufrutto per essere opponibile ai terzi, occorre che sia stipulato per atto pubblico e trascritto in Conservatoria Immobiliare e quindi in catasto.

 

 

Contratto per la costituzione di usufrutto

Il contratto per la costituzione di un usufrutto  va redatto in carta semplice con apposta una marca da bollo da Euro 14.62 ogni cento righe.
Di solito si redige in triplice copia, viene presentato alla registrazione in unica copia oppure in triplice copia di cui due vengono in seguito ritirate con l'annotazione degli estremi della registrazione.
Le marche da bollo vanno acquistate in tabaccheria normalmente mentre i diritti per la registrazione vanno pagati con il modello F23. E' previsto un importo fisso per la registrazione a titolo di imposta di registro e una tassa per ciascuna copia presentata e da ritirare, le copie presentate per la registrazione devono essere assoggetate ad imposta di bollo e devono essere firmate in originale.
A = Concedente, colui che concede l'immobile, generalmente il proprietario dell'immobile.
B = Usufruttuario, colui che riceve il diritto di usufrutto sul'immobile.
C= Corrispettivo, il prezzo eventuale del contratto  e le modalità di pagamento;
D= Luogo, data e Firma apposte in modo che risultino leggibili.

Scaricabile GRATIS DAL FORUM PERSONE E FAMIGLIE

 

 
 

Argomenti simili che potrebbero interessarti:

 
COSA STA CERCANDO?
 

Lavagna Forum-Consulenza.it

Quesiti del pubblico